mercoledì 25 agosto 2010

Alcune considerazioni dopo un mese di paternità...

  • non è vero che la cacca dei neonati non puzza
  • cambiare i pannolini è facile, ci si prende la mano in fretta... basta premunirsi di una molletta per il naso (vedi sopra)
  • confermo la perplessità di molti padri su come da un corpicino così piccolo che funziona solo a latte possa uscire così tanta merda
  • non comprare mai tutine da 0-1 mesi: risultano inutilizzabili dopo 1 settimana!
  • dicono che la carrozzina va bene fino a 6 mesi... peccato che non l'abbiano detto a mia figlia che dopo 1 mese ci comincia a stare stretta!
  • la pipì o la cacca appena dopo il cambio-pannolino non sono un'eventualità: sono una certezza!
  • non è vero che i neonati piangono sempre: Marta è bravissima e di notte dorme! Solo che quando si incazza si fa sentire per bene!
  • io volevo un maschietto, ma forse la femminuccia è più plagiabile al basket!
Buon complimese Marta!
(...E stasera papà festeggia con una birra speciale!)

4 commenti:

Il Kiwi ha detto...

Ne ho dimenticata una:
- Marta è una che dorme (vedi sopra): peccato che spesso le posizione comode per lei per addormentarsi non siano comode per il papà che la tiene in braccio!

Silvia ha detto...

La mamma aggiunge: Marta adora vedere la TV con papà la sera sul divano, il papà inizia a temere che fra poco Marta si impossesserà del telecomando e deciderà lei cosa guardare in TV con papà, non viceversa!

Anonimo ha detto...

Beati voi che non avete avuto un bimbo prematuro, altrimenti le tutine 0-1 mese sarebbero sembrate immense, sarebbero durate ben più di un mese, la culla sarebbe durata anche più di 6 mesi e la notte non avreste dormito, e non (solo) perchè vostra figlia non avrebbe dormito.
Beati quelli che non sanno, perchè vivono sereni.

Il Kiwi ha detto...

Ciao Anonimo, ho letto solo ieri il tuo commento e volevo scusarmi se in qualche modo ti ho offeso.
So da racconti di amici cosa significa avere un figlio prematuro e non era certo mia intenzione prenderli in giro o offenderli.
Quello che ho scritto sono solo le sensazioni di un padre che si ritiene molto fortunato! Posso solo ringraziare chi mi ha donato questa gioia e pregare e cercare di aiutare chi invece fa fatica a vivere l'esperienza di essere padre.