mercoledì 27 maggio 2009

Due pensieri per spingere la notte più in là

"Ho scommesso sulla vita, cos'altro potevo fare a venticinque anni con due bambini piccoli tra le mani e un terzo in arrivo? Mi sono data da fare tutti i giorni, unico antidoto alla depressione, e ho cercato di vaccinarvi dall'accidia, dall'odio, dalla condanna a essere vittime rabbiose. Questo non significa essere arrendevoli o mettere la testa sotto la sabbia. Significa battersi per avere verità e giustizia e continuare a vivere rinnovando ogni giorno la memoria. Fare diversamente significherebbe piegarsi totalmente al gesto dei terroristi, lasciar vincere la loro cultura della morte"

Gemma Calabresi al figlio Mario

"Il legittimo reinserimento nella società di quei colpevoli di atti di terrorismo, cha abbiano regolato i loro conti con la giustizia, dovrebbe tradursi in esplicito riconoscimento della ingiustificabile natura criminale dell'attacco terroristico allo Stato e ai suoi rappresentanti e servitori e dovrebbe essere accompagnato da comportamenti pubblici ispirati alla massima discrezione e misura"

Giorgio Napolitano, lettera a "Repubblica"

mercoledì 13 maggio 2009

I dieci anni della stella...

11 maggio 1999 - 11 maggio 2009



La partita dell'anniversario

lunedì 4 maggio 2009

Le Spleen de Paris, Petits Poèmes en prose

Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: è l'unico problema.
Per non sentire l'orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull'erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello all'orologio,
a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme,
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta,
a tutto ciò che parla, domandate che ora è;
ed il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio vi risponderanno
"E' l'ora di ubriacarsi !"
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.

Charles Baudelaire

mercoledì 4 marzo 2009

U2 way, NY

Parafrasando un loro successo, si potrebbe dire "Where the streets had no name" :-)

Articolo da Repubblica.it con foto
Video da Corriere.it

martedì 3 marzo 2009

No line on the horizon

In ascolto da stamattina... figata!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 2 marzo 2009

E l'attesa continua...

Speravo sabato di riuscire a digi-evolvere a una reflex digitale, ma purtroppo non è ancora arrivata... :-(
Vabbè, si sopporta meglio la "piuviscna" domenicale sapendo che comunque non sarei riuscito ad andare in giro a fare foto!

mercoledì 18 febbraio 2009

Riflessioni bolognesi

Come molti di voi sanno, ormai sto passando più tempo a Bologna che a Milano per colpa di una serie infinita di corsi interni (ragàs... non seguivo così tante lezioni dai tempi dell'università!)... e anche adesso sono "in aula" ma approfitto di qualche problemino della demo per scrivere due righe! ;-)

Sfiga vuole che questi corsi siano sempre di martedì e giovedì... per cui no basket! E così per evitare che le abbondanti cene bolognesi mi facciano definitivamente scoppiare i bottoni di pantaloni e camicie ho deciso di frequentare la palestra dell'albergo... beh... ci sono andato due volte non che stia diventando un culturista... però ho capito una cosa: CHE PALLE!!!
Sarà che ho sempre preferito gli sport di squadra a quelli individuali (sempre che fare palestra si possa considerare sport...), sarà che è solo un ripiego, sarà quello che volete... ma dov'è il battersi il 5 per un canestro segnato? dove l'incazzatura per una palla persa? dove le culate sotto canestro per recuperare un rimbalzo? ma soprattutto: dov'è il "si vince" e "si perde" di squadra?

Boh... forse queste considerazioni mi vengono più facilmente adesso che sto per appendere le scarpe al chiodo, però mi andava di esternarle... senza voler finire in discorsi psicologici-sociologici-supercazzulogici.

Viva il basket!
Punto.